Ciarambino: “Lettera di Manfredi non è passo indietro, ma operazione verità”

“Il Movimento 5 Stelle è stata la prima forza politica, insieme alle forze progressiste del Conte bis, a porre il tema dello stato di salute di Napoli e del futuro della capitale del Mezzogiorno prima di ogni nome.

Ed è in questa direzione che vanno le parole di Gaetano Manfredi, in antitesi a chi si è autoproposto a governare una città impossibile da amministrare nelle condizioni in cui si trova. La lettera di Manfredi non rappresenta un rifiuto o un passo indietro, ma è un’operazione verità che sottolinea anche la serietà con cui ci stiamo approcciando al percorso per le amministrative. Con una passività, tra debiti effettivi e crediti inesigibili, pari a 5 miliardi di euro, come può un candidato sindaco parlare del suo programma? Come lo realizza? Con quali risorse? In un passaggio della sua lettera, Manfredi dice chiaramente che se fosse eletto sindaco, un minuto dopo dovrebbe dichiarare dissesto, trasformandosi unicamente in un commissario liquidatore. Noi vogliamo garantire non solo i servizi essenziali, ma restituire dignità e futuro, proiettarci verso una rinascita che non può dipendere dal nome che si mette in campo”. Lo dichiara la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania intervenendo alla trasmissione Mattina 9. “Grazie a noi – sottolinea Ciarambino - oggi Napoli è alla ribalta nazionale e sul tavolo del governo come priorità. Oggi bisognerà dare una risposta alle esigenze che abbiamo posto. Serve una norma che metta in sicurezza i conti del Comune di Napoli e di tante altre città. Un’operazione che smaschera il centrodestra e la Lega, che non ha proferito parola su questa vicenda, evidentemente imbarazzata a doversi esprimere nel favorire la rinascita di Napoli rispetto al suo elettorato nordista. Noi siamo dalla parte della nostra città e ci batteremo per questo. Prima Napoli e poi i nomi”.