Ciarambino: “Operatori di scuola e università della Campania invaccinabili. Governo intervenga”

“Sono migliaia i docenti e gli operatori del mondo della scuola residenti in Campania che sono praticamente invaccinabili.

Una situazione paradossale, in quanto si tratta di professionisti in servizio in altre regioni dove le procedure in vigore prevedono vaccini esclusivamente per il personale residente. Nei giorni scorsi, in occasione dell’ultima riunione del Consiglio regionale, abbiamo fatto approvare, con un ordine del giorno, una proposta affinché la Regione Campania si attivi in Conferenza Stato-Regioni perché il personale scolastico possa essere vaccinato nelle regioni in cui presta servizio. In queste ore, con i consiglieri regionali e i parlamentari campani del Movimento 5 Stelle, abbiamo scritto ai ministri competenti per chiedere che per il personale della scuola e dell’università si attivino le stesse procedure adoperate per il personale sanitario, con la possibilità di vaccinarsi nelle regioni in cui si lavora”. Così la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e capogruppo regionale M5S Valeria Ciarambino, illustrando il contenuto di una lettera inviata al Presidente del Consiglio e ai ministri della Salute, dell’Istruzione, dell’Università e degli Affari Regionali. “Fino a quando non ci sarà una strategia condivisa tra le Regioni, migliaia di docenti e operatori scolastici incaricati in regioni diversa da quella di residenza, saranno costretti a richiedere congedi e a programmare, a proprie spese, spostamenti lungo la penisola per essere sottoposti a vaccinazione, con tutti i possibili rischi legati ai contatti con altri viaggiatori e violando comunque il divieto di spostamento tra le Regioni, tutt’ ora in vigore”.