Roghi depositerie giudiziare, c'è una precisa strategia dei clan. Viglione (M5S): "Nostra mozione per trovare aree da dare a forze dell'ordine"

"Chiederemo con una mozione al Consiglio regionale d'impegnare la Giunta d'intesa con il ministero dell'Interno di attivarsi per reperire aree libere nell'ambito della Campania da attrezzare e destinare a depositerie giudiziarie".

Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione, segretario della Commissione anticamorra commentando l'ennesimo rogo di vaste proporzioni che ha distrutto il deposito giudiziario di veicoli sequestrati a viale Europa a Torre del Greco. "Sono almeno quattro anni che puntualmente le poche depositerie giudiziarie dislocate tra Napoli e i Comuni alle porte della città vengono distrutte da improvvisi incendi per lo più dolosi e sempre guarda caso a ridosso di Ferragosto - sottolinea - nel mirino finiscono proprio quelle strutture di cui si servono le forze dell'ordine per mettere in custodia i mezzi a due ruote nel corso di controlli del territorio e blitz contro i clan". "C'è una strategia chiara ed efficace da parte della criminalità organizzata - denuncia Viglione - togliere luoghi dove depositare le moto sequestrate e indurre le forze dell'ordine a riaffidare in custodia ai proprietari i mezzi". "Dalle carte delle diverse inchieste viene fuori un comune modus operandi in particolare dei killer - sottolinea - l'utilizzo di deteminati modelli di moto per portare a termine gravi reati come omicidi, raid intimidatori e microcriminalità". "Le forze dell'ordine nella lotta al contrasto ai clan e alla microcriminalità - prosegue - una volta bloccati e sequestrati i mezzi non sanno dove metterli e quindi scatta il riaffido a quegli stessi delinquenti che poi si fanno beffe della legge e tornano a commettere i reati". "Il rogo di viale Europa a Torre del Greco è l'ultimo di una lunga serie - spiega Viglione - l'anno scorso le famme distrussero sempre ad agosto il capannone della ditta 'De Luca' in via Selva Piccola a Giugliano. Qualche anno prima sempre sul finire di agosto, un vasto incendio distrusse il deposito giudiziario della ditta 'Scarpato' nella zona di via del Cassano, quartiere Secondigliano, a pochi passi dal cimitero". "Riteniamo che la Regione Campania può dare un segnale importante - evidenzia - il Movimento 5 Stelle lo chiederà con una mozione che impegni la Giunta a mettere a disposizione aree da attrezzare e affidare alle forze dell'ordine". "Della vicenda ho già sollecitato la Commissione anticamorra - conclude Viglione - e a breve depositeremo un'articolata interrogazione parlamentare rivolta al Ministro dell'Interno Angelino Alfano dove chiederemo anche più risorse per pagare le custodie".


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