M5S, Ciarambino: “Circumvesuviana, De Gregorio guarda il nostro videoreportage e aggiunge nuove corse”

“Abbiamo dovuto compiere e documentare un viaggio della speranza a bordo dei treni della Circumvesuviana, per vedere realizzate solo in parte le richieste contenute in una nostra mozione e affinché, soprattutto, siano recepite le invocazioni di migliaia di utenti.

Dopo il nostro videoreportage sulle tratte Napoli-Sorrento delle 17.11 e su quella Napoli-Baiano delle 17.18, tra una calca infernale e testimonianze furiose di tantissimi cittadini, abbiamo ottenuto un risultato straordinario. A poche ore dalla pubblicazione del nostro video e dalla nostra conferenza stampa al terminal di Porta Nolana, il presidente e direttore Eav da 140mila euro l’anno Umberto De Gregorio si è visto costretto a correre immediatamente ai ripari, incrementando le corse per la fascia di maggiore affluenza della Napoli-Baiano e Baiano Napoli e aggiungendone due sulla Napoli-Pomigliano. Tratte per le quali De Gregorio aveva pensato addirittura di cambiare il corso delle stagioni, arrivando prolungare l’orario estivo fino al 30 novembre”. Così la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino, all’indomani del videoreportage realizzato sui treni della Circumvesuviana con i consiglieri regionali Maria Muscarà, Gennaro Saiello, Tommaso Malerba e Michele Cammarano. “L’aggiunta in fretta e furia di nuove corse non in risposta alle esigenze dei pendolari, ma esclusivamente alle nostre critiche corroborate dalle testimonianze di rabbia documentate durante il viaggio che abbiamo compiuto in Circumvesuviana, è la dimostrazione che, in linea con l’amministrazione De Luca, la gestione De Gregorio è basata su criteri di approssimazione e improvvisazione, non certo su una corretta pianificazione. Se è stato il nostro viaggio a suggerire come rimodulare la programmazione di orari e corse per andare incontro alle esigenze degli utenti, siamo pronti allora a viaggiare tutti giorni e in tutte le fasce orarie sui treni della Circumvesuviana, così da colmare una volta per tutte le lacune gestionali e contribuire, con i nostri cittadini, a migliorare il servizio, almeno fino a quando non passerà nelle mani di chi saprà renderlo finalmente efficiente”.