M5S, Ciarambino: “Per De Luca le formiche erano un non problema, ma ora è costretto a chiudere interi reparti”

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“Fino ad oggi De Luca ha sostenuto che le formiche in corsia erano un falso problema. Che due formichine, a suo avviso, non avrebbero mai potuto rappresentare un’emergenza.

Oggi, a causa di quelle due formichine, come il governatore definisce questo caso vergognoso che si ripete con frequenza quasi quotidiana, potrebbero essere chiusi interi reparti del San Giovanni Bosco e chissà per quanto tempo. E’ il rovescio della medaglia. Da un lato si chiudono reparti di un presidio strategico che registra centinaia di accessi al giorno, perché è mancato qualunque intervento di ristrutturazione e persino manutenzione ordinaria, dall’altro si mette mano a opere fantasmagoriche da centinaia di milioni di euro, come un nuovo Ruggi accanto a quello preesistente, che probabilmente non vedranno mai la luce”. Così la consigliera regionale M5S Valeria Ciarambino. “Sono stati sprecati trenta interventi di disinfestazione – ricorda Ciarambino - per capire quello che già sapevamo e che è stato messo nero su bianco in una relazione del Dipartimento Igiene della Asl Napoli 1. Ovvero, che il problema è strutturale e che De Luca e i suoi nominati non hanno saputo utilizzare i soldi già stanziati per la riqualificazione di quel presidio. Un amministratore come l’attuale presidente della Regione Campania, incapace di far funzionare strutture già attive, che ha impiegato oltre tre anni per aprire parzialmente il Pronto soccorso dell’Ospedale del Mare, per la cui realizzazione ce ne sono voluti 15, non ha che una sola possibilità. Quella di liberarci della sua presenza, subito dopo aver rimosso dirigenti sanitari di sua nomina su cui ricade la responsabilità del controllo e dell’igiene in quelle corsie infestate da formiche”.


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