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“Le interrogazioni consiliari rientrano in un’attività di fondamentale importanza, non soltanto per i membri dell’opposizione consiliare, in quanto essa è finalizzata al controllo dell’attività di governo, alla valutazione di misure e provvedimenti e, nel complesso, allo svolgimento di un’opera di sindacato ispettivo.

Dall’inizio di questa legislatura i consiglieri del gruppo M5S hanno presentato circa 150 interrogazioni ad oggi prive di risposta. La gran parte dei quesiti nasce da sollecitazioni ricevute dai cittadini e incentrate su tematiche di primaria importanza. Dalla tutela della salute, alla difesa dell’ambiente, alla tutela dei livelli occupazionali e al miglioramento della qualità dei trasporti. A seguito del nostro question time di oggi in aula, abbiamo ottenuto dalla Conferenza dei capigruppo che sia data piena applicazione al regolamento, dedicando dunque per ciascuna seduta del Consiglio una sessione iniziale di 30 minuti dedicata alla discussione di due interrogazioni per ciascun consigliere. Un’accelerata anche per le proposte di leggi. In applicazione dell’articolo 101 del regolamento, ciascun depositario del testo di legge può portarlo direttamente in aula se sono decorsi 60 giorni dal deposito”. E’ quanto annuncia la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà. “Paradossale – ha dichiarato Muscarà – è stata la risposta in aula dell’assessore Marchiello in rappresentanza della giunta, che si è limitato a definire il numero delle interrogazioni a firma M5S, sottolineando che sono di gran lunga superiori a quelle degli esponenti dell’opposizione della precedente legislatura. Una medaglia al merito per il nostro Gruppo Consiliare, che si dimostra così il vero megafono dei cittadini per dare evidenza alle criticità denunciate dai territori, ma anche l’unica vera forza politica che svolge un puntuale lavoro di sindacato ispettivo nei confronti dell’operato del Governo regionale”.