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“E’ assurdo che in una provincia popolosa e territorialmente così ampia come quella casertana, il servizio di trasporto pubblico locale sia garantito, con tutte le inefficienze e i disservizi del caso, da una società come la Clp che da febbraio 2015, praticamente ben tre anni e mezzo, si trovi in amministrazione straordinaria a seguito di interdittiva antimafia

. Il risultato è un servizio di trasporto su gomma assolutamente inadeguato sia per i tantissimi pendolari e studenti che lo utilizzano quotidianamente, sia per gli stessi dipendenti, costretti a operare in condizioni di lavoro sempre più precarie e senza alcuna garanzia per il loro futuro occupazionale. Tantissime sono le segnalazioni quotidiane da parte di utenti e di nostri attivisti sul territorio di disagi, disservizi, ritardi, se non addirittura soppressioni relative, in particolare, alle corse pomeridiane e serali”. E’ quanto denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione, firmatario di un’interrogazione alla giunta regionale della Campania. “Non possiamo più consentire che un capoluogo come quello di Caserta e la sua intera provincia continuino a subire una condizione al tal punto disastrosa del trasporto pubblico locale. E’ paradossale che in un territorio con una tale densità demografica debba continuare essere servito da una società colpita da interdittiva antimafia e di fatto incapace di offrire un servizio quantomeno dignitoso. Per questo chiediamo alla giunta regionale di accertare le irregolarità che ci vengono puntualmente segnalate e di procedere in tempi rapidi all'individuazione di un nuovo soggetto cui affidare un servizio tanto importante per la nostra provincia”.