M5S: “Piano spot per le ecoballe distraendo fondi da bonifiche e ciclo dei rifiuti”

“De Luca in mezzo alle ecoballe di Giugliano è come Berlusconi e il suo contratto con gli italiani nel salotto di Bruno Vespa.

Ripete a memoria il copione di ciò che non riuscirà mai a fare. Stamattina il governatore, nel disperato tentativo di mettere una misera pezza sulla questione ecoballe, ha riproposto la storia del nuovo cantiere per la rimozione di 125mila tonnellate di ecoballe da Ponte Riccio. Assistiamo all’ennesima patetica puntata di una storia iniziata nel maggio del 2016 quando il duo Renzi-De Luca annunciò che in 18 mesi avrebbero fatto piazza pulita della 480mila tonnellate di ecoballe messe a bando all’epoca e delle quali ad oggi risulta rimosso appena il 20%. Numeri alla mano, parliamo di circa 104mila tonnellate rimosse dai siti campani che equivalgono a circa il 2% dell’intera quota di 5,6 milioni di tonnellate presenti su tutto il territorio regionale. Con questo ritmo, servirebbero almeno altri cento anni per ripulire la nostra regione”. Così i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Maria Muscarà e Vincenzo Viglione. “Tra l’altro, questi numeri certificano il mancato rispetto del cronoprogramma da parte della Regione per la rimozione delle ecoballe – sottolineano Muscarà e Viglione - che ci è costato la perdita dei 450 milioni di finanziamenti statali, per compensare i quali De Luca ha pensato bene di sottrarre fondi (come dimostra la delibera numero 12 del 16/01/2018) dalle bonifiche e dal ciclo ottimale dei rifiuti urbani. Le vere priorità per questa regione, che avrebbero consentito il superamento delle sanzioni comminata dall’Europa che costano ai cittadini campani ben 120 euro al giorno. Ma è chiaro che le ecoballe fanno più scena e incidono maggiormente sulla campagna elettorale dei figli e del partito del governatore”.


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