Urbanistica. Malerba (M5S): “Legge modifica del Put, si riparte dal via”

Dopo la legge sulle cave, quella sull’abusivismo e il testo sul rischio sismico, la Campania rischia seriamente di vedersi bocciare la quarta legge consecutiva in materia di urbanistica. Lo stop, questa volta, è alla proposta di legge sulla revisione del Put (Piano Urbanistico Territoriale) dell’area sorrentina, amalfitana, stabiese e dei monti Lattari.

Un testo stralciato, nonostante l’approvazione da parte della quarta Commissione del Consiglio regionale. Dopo il via libera della Commissione, infatti, sono state rilevate “gravi criticità” nel testo che doveva essere approvato dall’aula. Una circostanza che avrebbe fatto scattare una nuova impugnativa da parte del Governo, la quarta consecutiva in materia di urbanistica. Gli uffici legali del Consiglio, rispetto alla legge sul Put, hanno infatti evidenziato criticità di merito ma anche metodologiche, a partire dalla “totale lontananza della proposta di legge dalle buone regole di redazione dei testi normativi”, mentre l’intera impostazione dell’articolato “non sembra rispettare nemmeno il regolamento interno del Consiglio regionale”. “Costatiamo ancora una volta le palesi difficoltà da parte di questa giunta regionale sui temi urbanistici da lei stessa promossi – ha dichiarato il consigliere regionale M5S e componente della stessa Commissione, Tommaso Malerba -. Questa legge ha vissuto un percorso molto travagliato creando malumori all’interno della maggioranza, oltre al non fluido iter all’interno della commissione stessa. Il Movimento 5 Stelle da parte sua ha sempre presentato emendamenti abrogativi visti i palesi profili di incostituzionalità. Ci auguriamo seriamente – conclude Malerba - che si affronti la materia urbanistica e del governo del territorio attraverso un procedimento legislativo armonico e rispettoso dei principi costituzionali al solo fine di tutelare il nostro patrimonio”.


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