Scuola. Saiello (M5S): "Basta discriminazioni nord - sud"

“Questa mattina a Montecitorio il M5S scende in piazza con gli insegnanti per protestare contro la riforma Renzi e contro la procedura di mobilità messa in campo dallo stesso governo nell'estate dello scorso anno”. Lo dice Gennaro Saiello consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle che da tempo segue la questione.

A distanza di 1 anno siamo ancora qui a manifestare per rivendicare i diritti di migliaia di insegnati - dice Saiello - sballottolati al Nord per l'utilizzo di un algoritmo che ha evidenziato palesemente una serie di grossolani errori, e che hanno viziato la procedura messa in atto a suo tempo dal governo. “A più riprese abbiamo portato la questione anche in consiglio regionale, in ultimo - afferma Saiello - è stata approvata all'unanimità una mozione a mia firma sull'applicazione del tempo pieno anche nelle scuole Campane così come accade nel 90% degli istituti scolastici del nord”. Sono dati e statistiche rilevanti che determinano inevitabilmente più richiesta di insegnanti al Nord a discapito dell’occupazione del corpo docente della nostra regione e della didattica erogata agli studenti Campani. Siamo qui - conclude Saiello - perché vogliamo il rientro di tutti i docenti che la Buona Scuola ha dirottato e sparpagliato sul territorio nazionale e affinché nasca la possibilità di attivare il tempo pieno nelle scuole primarie della nostra regione


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