Terme di Stabia. Cirillo (M5S): "Approvata mozione per una cabina di regia regionale"

“La Regione Campania attiverà un tavolo di concertazione con il Comune di Castellammare di Stabia e ogni altro ente competente, per programmare le attività necessarie per garantire la fruibilità delle acque termali di Castellammare di Stabia, anche in funzione delle loro proprietà terapeutiche.”

Cosi Luigi Cirillo, consigliere regionale del MoVimento 5 stelle, sintetizza l’impegno assunto dalla Giunta Regionale a seguito dell’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno presentato dal gruppo del MoVimento 5 stelle durante la scorsa seduta di Consiglio Regionale. “Le terme stabiane sono annoverate tra le più rinomate della regione Campania e sono considerate, per capacità operativa, le più grandi del Sud Italia con ben 28 sorgenti di acqua – evidenzia Cirillo – ma nonostante ciò la fruizione di questo patrimonio è preclusa vista la completa chiusura del complesso delle Nuove Terme, lasciato all’incuria e al vandalismo, cosi come il complesso delle Antiche Terme aperto soltanto per singoli eventi senza garantire una continuità di apertura.” “In questi mesi abbiamo chiesto e ottenuto la convocazione di ben due audizioni in commissione III - Attività Produttive sul tema del termalismo a Castellammare di Stabia – ricorda Cirillo - con la presenza del Sindaco e dei lavoratori al fine di trovare una quadra tra gli interventi messi in campo Da Regione e Comune rispetto le istanze dei lavoratori e la necessità di restituire l’enorme patrimonio termale alla cittadina stabiese”. “La necessità di una cabina di regia tra Regione, Comune, Sint, lavoratori e sindacati e ogni altro soggetto competente al tema del rilancio delle terme stabiane è emersa proprio dal dialogo tra gli attori istituzionali e non solo presenti ai due tavoli di audizione – precisa Cirillo – e questa esigenza è stata tradotta in una mozione approvata lo scorso consiglio regionale dell’11 marzo”


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