Roghi. Viglione (M5S): "Basta chiacchiere per non passare da una tragedia all'altra"

"Ancora una volta ci troviamo a parlare di cosa si poteva fare e di cosa non è stato fatto". Sono le parole del consigliere regionale del M5S, segretario della commissione ambiente, Vincenzo Viglione sullo spaventoso incendio che nei giorni scorsi ha interessato le pendici del Vesuvio.

"Le scene apocalittiche della giornata di ieri - commenta Viglione - ci hanno messo di fronte ad un quadro ricorrente fatto di piani inattuati, nel caso specifico di contrasto ai roghi boschivi, di scarso coordinamento con le strutture preposte agli interventi in casi di emergenza, e di tutta una serie di misure che troppo spesso una volta annunciate restano colpevolmente abbandonate sulla carta senza trovare mai la via dell'attuazione". "Parliamo di di vuoti e inefficienze - prosegue il consigliere - che ci hanno spinto, invano, a chiedere la sospensione delle attività già programmate dalle commissioni consiliari e dallo stesso consiglio regionale per dare priorità ad un lavoro di ricerca e avvio di misure e interventi urgenti volte a tutelare gli ecosistemi gravemente danneggiati dalle fiamme e soprattutto proteggere la salute e la sicurezza di cittadini campani". "Sappiamo benissimo che la forte perdita di vegetazione andata in fiamme sul Vesuvio - conclude Viglione - rende molto vulnerabili i pendii che incombono sulla cosiddetta zona rossa. E per questo motivo è necessario cominciare fin da subito a lavorare sul monitoraggio dei danni e sulle possibili strategie da attuare nel caso in cui con l'arrivo delle piogge, dalle fiamme il rischio potrebbero diventare le frane. Abbiamo il dovere di impegnarci per evitare di passere da una tragedia all'altra".