Campania. Ciarambino (M5S): "Fabbrica dei debiti fuori bilancio, pronto un pacchetto di iniziative"

“Chiederemo un Consiglio regionale monotematico affinché il Presidente della Giunta e del Consiglio vengano in aula a riferire sulla gravissima denuncia presentata dal presidente dimissionario del Collegio dei revisori dei conti.

E' già pronta una mozione per chiedere il rafforzamento dell'organismo di controllo, con atti normativi e anche attraverso una adeguata struttura di supporto tecnico-amministrativo. E abbiamo presentato una richiesta al MEF perchè invii il Servizio Ispettivo di Finanza Pubblica in Regione Campania, perché le continue denunce di irregolarità nella gestione economico-finanziaria regionale suscitano non poca preoccupazione. Infine abbiamo depositato una proposta di legge per istituire una Commissione d’inchiesta sui debiti fuori bilancio, che oltre che fuori bilancio sono pure fuori controllo”. Lo dice Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle che insieme ai consiglieri Maria Muscarà, Gennaro Saiello e Michele Cammarano hanno partecipato alla conferenza stampa sulla ‘Fabbrica dei debiti fuori bilancio’. “Le dimissioni del presidente dei Revisori dei conti, Antonio Porcaro, sono state liquidate come un'inopportuna richiesta di aumento stipendiale da parte del presidente del Consiglio - accusa Ciarambino - è stato un depistaggio per occultare, invece, i 23 punti della lettera di dimissioni, un vero atto d’accusa, dove si denunciano fatti gravissimi, confermati nella recente audizione in Commissione Trasparenza”. “Con un Collegio dei revisori dei conti depotenziato – evidenzia Ciarambino - non c’è un controllo efficace e puntuale sulla spesa regionale, si mette una pietra tombale sui debiti, su chi li ha provocati, sul come si sono generati e sulle eventuali responsabilità”. “Noi lanciamo l’allarme sulla pericolosa allergia al controllo da parte di De Luca - fa notare - e non solo nei riguardi degli organi terzi, ma anche degli organi consiliari preposti al controllo”. “Cito come esempio inquietante una direttiva illegittima di De Luca in cui si prevede che occorra il nulla osta del presidente per poter partecipare alle audizioni in commissione – svela Ciarambino - il controllato che pretende di controllare il controllore”. “Approfondendo alcuni debiti fuori bilancio abbiamo riscontrato casi clamorosi di negligenza da parte di uffici regionali e avvocatura, con incrementi notevolissimi del debito per non aver pagato nei tempi, nella più totale assenza di ogni intervento della Regione – continua – tra le altre gravi denunce di Porcaro, che denotano la scarsa attenzione nelle finanze regionali, la corresponsione illegittima di emolumenti al Garante dei detenuti e al Difensore civico”. “La normativa nazionale è chiara e prevede che nel caso in cui nei ruoli istituzionali ci siano persone in pensione – denuncia - devono svolgere l’incarico a titolo gratuito e non ricevere alcun compenso. E invece, la Regione Campania nel solco di una finanza allegra e creativa, ha corrisposto all’incirca duemila euro al mese all’uno e all’altro”. “Pure gravissima la denuncia relativa alla delibera con cui De Luca intende esternalizzare a società immobiliari il censimento e la gestione del patrimonio immobiliare. Denuncia che ha colto nel segno, visto che De Luca ha inserito questo provvedimento nella recente legge di semplificazione, scrollandosi di dosso ogni responsabilità”. “Abbiamo chiesto perché il regolamento di contabilità, che disciplina procedure e controlli della contabilità regionale, manchi in Campania, nonostante la legge che lo prevede sia del 2011 – aggiunge - l’assessore al Bilancio ci ha risposto che il gruppo di lavoro che stava lavorando alla redazione del regolamento di contabilità, a causa della Legge di stabilità 2016 voluta da De Luca, che cancellava tutti i gruppi di lavoro, è stato sciolto e quindi il lavoro interrotto. Siamo alle comiche”. “La Regione Campania è davvero allo sbando - conclude Ciarambino - e le azioni che come M5S abbiamo voluto intraprendere vogliono dare forza e legittimazione agli organismi di controllo che De Luca sta tentando di delegittimare”.