Almaviva. Saiello (M5S): "Un accordo sul niente. Solo propaganda sulla pelle dei lavoratori"

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"Promesse e accordicchi per far riempire la bocca in campagna elettorale al presidente De Luca e millantare provvedimenti miracolistici per i lavoratori dell'Almaviva. Studiando bene i verbali e la piattaforma dell'accordo di Roma c'è ben poco di concreto per gli addetti ai call center".

Lo denuncia Gennaro Saiello, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Lavoro e Attività produttive da sempre vicino alla battaglia dei lavoratori del comparto. "De Luca e company in pieno stile Pd con toni triofalistici hanno annunciato una grande vittoria inesistente e cavalcato notizie spot solo per fare propaganda sulla pelle dei lavoratori". "Altro che crisi rientrata continuano ad essere drammaticamente a rischio i posti di lavoro di Almaviva, a Napoli sono oltre 400 persone - sottolinea - a distanza di un mese la Giunta De Luca non ha ancora mantenuto gli impegni presi in Consiglio". "Una nostra mozione votata all'unanimità - aggiunge Saiello - impegnava la Giunta a richiedere un fondo quindi risorse non regionali ma governative - un milione di euro - da mettere in campo anche per i call center". "Abbiamo tracciato una strada per tutelare i livelli occupazionali - prosegue - individuando risorse economiche presenti al Mise e ancorando queste ad una programmazione seria dei fondi europei per rilanciare le aziende in crisi". "Rivolgo un appello a De Luca - conclude Saiello - invece di chiacchierare a favore di telecamera si attivi con i suoi assessori e produca atti concreti in favore dei lavorartori di Almaviva".