Discariche tra i Comuni di Battipaglie ed Eboli, situazione critica

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"La discarica per i rifiuti solidi urbani in località Grataglie è posta su una falda acquifera prima dello strato di materiale indispensabile per costituire la barriera sia di fondo sia di copertura, che ha determinato un'alterazione dell'area  e una consistente carica batterica".

Michele Cammarano, consigliere del Movimento 5 Stelle, ha depositato un'interrogazione a risposta scritta indirizzata al presidente della Giunta campana, Vincenzo De Luca, e al suo vice, Fulvio Bonavitacola, che ha la delega all'Ambiente, per chiedere di intervenire nella zona a metà tra i Comuni di Eboli e Battipaglia, in provincia di Salerno. "Quella discarica è operativa dal 1980 per effetto di un decreto prefettizio - sottolinea - ma è da ritenersi decaduto con l'entrata in vigore di un successivo Dpr che ha introdotto nuove prescrizioni per l'ubicazione delle discariche destinate ai rifiuti solidi urbani". "Eppure è rimasta in funzione e il fatto di essere posta sopra una falda acquifera - aggiunge - l'ha resa pericolosa per l'ambiente e per la salute dei cittadini". "Nel raggio di dieci chilometri - prosegue - sono presenti la discarica di Parapoti, satura da bonificare, la discarica di Macchia Soprana, al momento sotto sequestro, la discarica di Baddo dell'Olmo e l'area di stoccaggio delle ecoballe Coda di Volpe". "Vorremmo sapere se la Giunta è a conoscenza di queste criticità - conclude Cammarano - e quali siano le azioni che palazzo Santa Lucia intende realizzare per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini e del territorio tra Eboli e Battipaglia".