Modifica allo Statuto regionale, proposta di legge di due soli articoli

“L'estensione dell'istituto della fiducia a tutte le leggi ritenute di impellente necessità è un attentato alle istituzioni.

La proposta di legge in discussione venerdì in aula è irricevibile: contiene due soli articoli che sono micidiali per la democrazia”. Lo denuncia Luigi Cirillo, consigliere del Movimento5 Stelle e componente della Commissione Affari Istituzionali, che spiega: “Le modifiche allo Statuto prevedono l’estensione della fiducia in maniera indiscriminata e una speciale procedura d’urgenza per cui una volta dichiarata, se la Commissione non licenzia il provvedimento entro 15 giorni, il testo va direttamente in aula”. “Una ghigliottina che bypassa il lavoro delle Commissioni, negando ai consiglieri la possibilità di approfondire e di dare il proprio contributo migliorativo al testo. E pensare che veniamo eletti e pagati per questo”. “Noi del Movimento5 Stelle ci chiediamo perché  porre la fiducia se l’ordinamento attuale consente già un’accelerazione dell’iter quando strettamente necessario? La risposta è chiara: l’obiettivo di De Luca è quello di imbavagliare le opposizioni e svuotare di ogni prerogativa tutti i consiglieri – aggiunge Cirillo - Questa proposta di legge va contro la stessa maggioranza che la sta sostenendo, accentrando un enorme potere nelle mani del presidente della Giunta, che potrà così piegarla al suo volere in ogni momento”. “Registriamo con inquietudine le parole del presidente del Consiglio Rosa D'Amelio che giustifica lo svuotamento della democrazia con la singolare argomentazione che ‘si procede in questa direzione perché spesso in Consiglio si perde tanto tempo’ - accusa -  ci chiediamo ma la D’Amelio non dovrebbe essere il massimo garante della democrazia in aula? Sono solo bugie, non si è mai perso tempo sulle leggi veramente urgenti”. “Non c’è stato modo di arginare questo tentativo di imbavagliare la democrazia, nonostante le denunce e la battaglia che abbiamo condotto in commissione - evidenzia Gennaro Saiello, consigliere M5S e componente della Commissione Affari istituzionali - Ci ritroveremo venerdì a discutere di una proposta che farà mettere le mani di De Luca sul Consiglio per trasformare la Campania nella sua monarchia. Dopo lo stupro della Costituzione in Parlamento, un presidente condannato e plurindagato mette le mani su quella che è la ‘costituzione’ della Regione Campania. Qualunque sarà l'esito noi non ci fermiamo”.