Il M5S aderisce a Zero Waste/Rifiuti Zero

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“Occorre un cambio di rotta sulle politiche ambientali – spiegano Michele Cammarano e Vincenzo Viglione, consiglieri regionale del M5s – la giunta De Luca fa poco e quel poco lo fa male. Da una prima lettura del documento economico finanziario della Regione Campania non c’è alcuno sguardo strategico e alternativo alle solite ricette per i rifiuti”.

Il Movimento Cinque Stelle del Consiglio regionale della Campania ha aderito all’iniziativa di "Zero Waste", Rifiuti zero. Il tour, giunto alla settima edizione, partirà il 9 dicembre e toccherà, fino al 20 dicembre, 22 Comuni della Campania per sensibilizzare a una diversa cultura del rifiuto. Saranno ventidue tappe con l'obiettivo di raccontare che il rifiuto non sempre è tale, ma che con la differenziata, con il riciclo, è possibile dare nuova vita a ciò che di solito viene gettato.  “È necessario non solo insistere sulla sensibilizzazione, partendo dalle scuole per diffondere buone prassi - dice Vincenzo Viglione, componente della Commissione Ambiente - ma insistere anche far capire che è una strategia alternativa dello smaltimento dei rifiuti è possibile”. “De Luca ha annunciato che avrebbe fatto una rivoluzione sul piano dello smaltimento - sottolinea - Stiamo aspettando di capire quali, soprattutto perché ha detto di voler investire sugli impianti di compostaggio, ma non si sa se sono quelli aerobici o anaerobici”. "Il Movimento Cinque Stelle è contrario da sempre ai termovalorizzatori e De Luca sembra andare in questa direzione - aggiunge - Vigileremo affinché quello che ha detto sia fatto, perché non vogliamo che questo territorio sia di nuovo preda di speculatori”. “Siamo da sempre a favore di un impostazione ecosostenibile delle politiche che riguardano il ciclo dei rifiuti - afferma Michele Cammarano - noi del Movimento Cinque Stelle siamo quelli più vicini alla tutela dell'ambiente e al rispetto dell'ecologia di qualsiasi altro soggetto politico”. “Le ventidue tappe previste dal tour saranno il prosieguo di un percorso già avviato con tanti amministratori e cittadini, con le scuole, per una diversa cultura del rifiuto”. Emiddio Esposito, presidente dell’Associazione Impatto Ecosostenibile Zero Waste Campania, ha sottolineato che “ciò che manca in Campania è l'anello di collegamento con la politica”. “La classe politica segue vecchie logiche e schemi - continua - invece di guardare a soluzioni concrete che non abbiamo conseguenze negative”. “Anche quello che può sembrare un rifiuto può avere sempre una nuova vita, trasformandosi in qualcos'altro - conclude Pino Apicella, tra i fondatori dell'Associazione - Occorre fare un salto di qualità e parlare del rifiuto come una risorsa”.